Ex sindaco Greco risponde al M5S: “La rinascita della città parte dai nostri risultati”
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Gela – Non si è fatta attendere la risposta dell’ex sindaco Lucio Greco alle recenti dichiarazioni del capogruppo dei Cinque Stelle, l’avvocato Castellana, che aveva definito il bilancio comunale come “la strada per la rinascita della città”.
“Non posso rimanere indifferente a certe affermazioni”, ha dichiarato Greco, sottolineando come, se si vuole parlare di rinascita, si debba partire dai progetti approvati e finanziati durante la sua amministrazione. Tra questi, l’ex sindaco ha citato opere strategiche come il lungomare, l’Orto Pasqualello, l’Orto Fontanelle, l’ex scalo ferroviario, l’ex mercato ortofrutticolo, il risanamento dell’area ovest cavalcavia Settefarine, la ristrutturazione dell’immobile Montelungo, e numerosi interventi su strade cittadine come via Matteotti, via Dalmazia, via Niscemi, via Venezia e via Generale Cascino, oltre a Porta Vittoria e al Macchitella Lab.
Greco ha inoltre criticato le dichiarazioni sul bilancio riequilibrato e sul dissesto, invitando a leggere la nota della Corte dei Conti che evidenziava come “le prime avvisaglie dell’indebitamento emersero con gli approfondimenti sui rendiconti di gestione e gli esercizi 2017, 2018 e 2019 e sul bilancio di previsione 2018/2020”.
“Bene ha fatto il sindaco Di Stefano a ricordare a Donegani: non prendiamo lezioni da chi, nel corso della propria storia politica, ha contribuito a consegnare la città nelle condizioni che tutti conosciamo”, ha affermato Greco. Tuttavia, l’ex primo cittadino ha aggiunto una nota di critica, ricordando che l’attuale amministrazione governa insieme a esponenti che negli anni hanno accumulato un debito significativo, fino a condurre la città al dissesto.




















