Esplosione in Germania, emergono nuovi dettagli: la famiglia siciliana aveva denunciato anomalie al gas
”EDA Communication” è anche su Whatsapp.
Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato in tempo reale. È gratis!

Una vicina di casa ha raccontato al quotidiano tedesco Bild di un colloquio avvenuto pochi giorni prima dell’esplosione. “Nancy mi disse di essere sconvolta dall’importo della bolletta – ha riferito – improvvisamente si era trovata a dover pagare circa 300 euro al mese, una cifra decisamente più alta del solito”.
Non solo. La coppia avrebbe anche avvertito un persistente odore di gas all’interno dell’abitazione e, sempre secondo alcune testimonianze, avrebbe contattato l’azienda comunale per segnalare il problema. Sarebbe stato fissato un intervento tecnico per il giorno antecedente alla tragedia, ma il sopralluogo non sarebbe mai avvenuto. Su questo punto, tuttavia, l’azienda dei servizi locali ha negato di aver ricevuto segnalazioni ufficiali.
L’esplosione si è verificata giovedì scorso e ha completamente raso al suolo la casa. Nell’incidente hanno perso la vita Francesco, 33 anni, Nancy, 30 anni, e il loro bambino Bryan, di soli sei anni. Le autorità tedesche non escludono che la causa sia stata una fuga di gas, ma le indagini sono ancora in corso.
Il caso resta avvolto da molti interrogativi, in particolare sul presunto mancato intervento tecnico e sulle segnalazioni precedenti all’esplosione. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e documentazione per ricostruire con precisione quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.




















