Enna Calcio, duro attacco al Comune: “Gravi danni economici e sportivi per la mancata consegna del Gaeta”
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L’Enna Calcio alza la voce sulla situazione dello stadio “Generale Gaeta”. Con un comunicato ufficiale firmato dal presidente Giancarlo Travagin, la società gialloverde denuncia i ritardi nella consegna dell’impianto e annuncia di riservarsi la possibilità di tutelare le proprie ragioni nelle sedi opportune.
Il club ricostruisce le tempistiche dei lavori di ristrutturazione, messa in sicurezza e ammodernamento dello stadio, finanziati dalla Regione Siciliana con 600 mila euro. La consegna dei lavori era avvenuta il 1° aprile 2026, con una durata prevista di 150 giorni e ultimazione fissata al 29 agosto.
A campionato di Serie D già iniziato, però, il “Gaeta” risulta ancora indisponibile. Una situazione che, secondo l’Enna, sta producendo conseguenze concrete sia sul piano sportivo che su quello economico.
La società sottolinea infatti l’impossibilità di programmare con certezza la campagna abbonamenti e quella legata alle sponsorizzazioni, oltre ai costi sostenuti per disputare le proprie gare interne nell’impianto di Pergusa. Vengono inoltre escluse, come possibili alternative, le strutture di Calascibetta e Barrafranca, ritenute non idonee per l’assenza di tribune omologate.
Nel comunicato il presidente Travagin punta il dito anche contro l’Amministrazione comunale, ricordando le garanzie ricevute al momento del suo arrivo a Enna per la costruzione di un progetto sportivo e sociale.
«Quella garanzia, ad oggi, è stata disattesa completamente», scrive Travagin, parlando di un problema che riguarderebbe anche la credibilità istituzionale nei confronti di chi ha investito risorse e tempo nel progetto Enna Calcio.
Alla luce dei danni economici già subiti e di quelli che potrebbero continuare a verificarsi, il club annuncia quindi di riservarsi ogni iniziativa a tutela dei propri interessi.
Nonostante le difficoltà, la società assicura però di voler proseguire nel proprio percorso. L’Enna ha già individuato un nuovo direttore sportivo e sta lavorando alla costruzione della dirigenza e al possibile arrivo di calciatori provenienti da categorie superiori.




















