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Emergenza frana a Niscemi, assicurazioni da Roma e Palermo: “Risorse garantite”

Cronaca
Non mancheranno i fondi necessari per affrontare l’emergenza che sta colpendo Niscemi. Il governo nazionale e quello regionale hanno assicurato il massimo impegno sul piano economico e operativo per far fronte alle conseguenze della frana che ha costretto all’evacuazione circa 1.500 persone, tra cui anziani e numerosi bambini…

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NISCEMI – Non mancheranno i fondi necessari per affrontare l’emergenza che sta colpendo Niscemi. Il governo nazionale e quello regionale hanno assicurato il massimo impegno sul piano economico e operativo per far fronte alle conseguenze della frana che ha costretto all’evacuazione circa 1.500 persone, tra cui anziani e numerosi bambini.

A ribadirlo è stato il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, intervenuto oggi a Niscemi in occasione della visita della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, giunta in città a sorpresa per verificare personalmente la situazione. Galvagno ha sottolineato come il caso di Niscemi debba essere trattato separatamente rispetto all’emergenza legata al ciclone, trattandosi di una fattispecie del tutto diversa.

“La priorità è la sicurezza delle persone – ha spiegato – ma accanto agli interventi strutturali servirà anche un adeguato supporto psicologico per chi è stato costretto ad abbandonare la propria casa”. Secondo il presidente dell’Ars, le istituzioni sono chiamate ad agire con tempestività sia per la messa in sicurezza delle aree interessate, sia per individuare soluzioni abitative idonee ad accogliere gli sfollati.

Sul fronte delle risorse, Galvagno ha ricordato che l’Assemblea regionale ha già deliberato nuovi stanziamenti per far fronte alle emergenze in corso. In particolare, nella giornata di ieri sono stati destinati ulteriori 40 milioni e 850 mila euro, che si aggiungono ai circa 50 milioni già approvati dalla giunta regionale guidata dal presidente Renato Schifani. Per accelerare i tempi, l’Ars ha sospeso l’esame degli altri disegni di legge e invertito l’ordine dei lavori parlamentari, concentrandosi esclusivamente sulle situazioni di emergenza.

Il prossimo passo sarà la quantificazione puntuale dei danni. “Attendiamo le relazioni tecniche – ha aggiunto Galvagno – che ci consentiranno di valutare l’impatto complessivo nei territori colpiti e di stabilire come distribuire al meglio le risorse disponibili”.

Infine, il presidente dell’Ars ha espresso fiducia anche nell’intervento del governo nazionale. Secondo Galvagno, Palazzo Chigi ha già messo a disposizione le prime somme per le urgenze e, una volta acquisiti i dati definitivi, potrà garantire stanziamenti adeguati. “Sono certo – ha concluso – che il governo Meloni, che ha già dimostrato attenzione verso la Sicilia, saprà rispondere in modo concreto alle esigenze di Niscemi”.

Scritto da: Redazione
28/01/2026
28/01/2026

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