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Derby ad alta tensione: dodici Daspo dopo Nissa–Sancataldese di Coppa Italia

Sport
Dodici provvedimenti di Daspo sono stati emessi dal Questore di Caltanissetta..

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Il Questore della Provincia di Caltanissetta, Marco Giambra, al termine dell’istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, ha emesso dodici provvedimenti di Daspo nei confronti di tifosi coinvolti in gravi episodi di violenza e condotte antisociali verificatisi lo scorso mese di agosto.

I fatti risalgono alla gara Nissa–Sancataldese, valida per la Coppa Italia di Serie D, disputata allo stadio Marco Tomaselli di Caltanissetta. I provvedimenti riguardano due tifosi della Nissa e dieci della Sancataldese, tutti di età compresa intorno ai vent’anni.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, i due sostenitori nisseni, appartenenti a un gruppo numeroso, prima dell’inizio del match hanno tentato di raggiungere i tifosi avversari della Sancataldese in transito sulla Strada Provinciale 5. Il contatto è stato evitato grazie al tempestivo intervento della Polizia, che ha creato uno sbarramento. Entrambi i tifosi della Nissa agivano con il volto travisato, in violazione delle norme poste a tutela dell’ordine pubblico.

Nove dei dieci tifosi sancataldesi colpiti dal Daspo sono stati invece identificati per quanto avvenuto durante il tragitto da San Cataldo verso lo stadio: a bordo di scooter e altri mezzi, all’altezza di via Due Fontane, hanno acceso e lanciato petardi e fumogeni tra la vegetazione ai margini della strada, provocando incendi di sterpaglie, prontamente domati dall’intervento dei Vigili del Fuoco.

Un ulteriore tifoso della Sancataldese è stato identificato tra coloro che, dopo aver forzato e sfondato le barriere di prefiltraggio, sono riusciti ad accedere allo stadio evitando i controlli di sicurezza. Lo stesso soggetto è stato anche ripreso mentre accendeva e lanciava un fumogeno acceso verso il terreno di gioco, causando danni alla pista di atletica dell’impianto.

Per quest’ultimo, considerata la gravità delle condotte, il Questore ha disposto un divieto di accesso agli stadi della durata di due anni.

07/02/2026
07/02/2026

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