Dalla memoria all’azione: a Palermo il premio “Laura Papadia” accende i riflettori contro la violenza di genere
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A un anno dalla tragica scomparsa della giovane palermitana Laura Papadia, uccisa a Spoleto il 26 marzo 2025, l’Associazione Millecolori APS ETS promuove la cerimonia di premiazione del Premio “Laura Papadia”. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Non M’Ama…M’Amo”, un percorso educativo che ha coinvolto oltre 350 studenti degli istituti superiori della città, con l’obiettivo di sensibilizzare e contrastare la violenza di genere.
L’evento si terrà giovedì 26 marzo, dalle ore 9.30 alle 12.30, presso il Cinema De Seta ai Cantieri Culturali alla Zisa, e sarà dedicato alla riflessione e all’approfondimento del fenomeno attraverso interventi multidisciplinari che spazieranno dagli aspetti giuridici a quelli psicologici, educativi e culturali.
Tra i relatori, Clio Di Guardo, sostituto procuratore presso il Tribunale di Palermo – Dipartimento “Codice Rosso”, illustrerà il quadro normativo e gli strumenti di tutela previsti, soffermandosi su tempi di intervento e criticità nella gestione dei casi di violenza. Vincenza Zarcone, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Sicilia, affronterà invece l’impatto psicologico della violenza sulle vittime e il ruolo del supporto terapeutico nei percorsi di uscita.
Azzurra Tramonti, psicologa e psicoterapeuta dell’Associazione Millecolori e del Centro Antiviolenza “Lia Pipitone”, porterà l’esperienza diretta del lavoro nei centri antiviolenza, illustrando i percorsi di accoglienza e accompagnamento delle donne, e presenterà il nuovo progetto “Domus”, dedicato al supporto dei familiari delle vittime.
Spazio anche al linguaggio audiovisivo con l’intervento di Ivan Scinardo, direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Sicilia e presidente della giuria del Premio, che evidenzierà il valore educativo del cinema nei percorsi di sensibilizzazione, con particolare riferimento ai lavori realizzati dagli studenti.
Adriana Argento, responsabile di Millecolori e del Centro Antiviolenza “Lia Pipitone”, insieme al gruppo di coordinamento del centro, presenterà le attività e l’importanza della rete territoriale nel contrasto alla violenza di genere. Giorgia Sciacca illustrerà invece il percorso educativo realizzato nelle scuole e il coinvolgimento attivo degli studenti nella promozione di relazioni sane.
Momento particolarmente significativo sarà la presenza della famiglia di Laura Papadia, testimonianza concreta di un impegno che trasforma il dolore in consapevolezza e azione.
All’iniziativa parteciperanno anche rappresentanti istituzionali del Comune di Palermo e del Comune di Spoleto, quest’ultimo parte civile nel processo attualmente in corso, con un contributo video della giunta municipale.
A conclusione della mattinata si svolgerà la premiazione degli studenti coinvolti nel progetto, protagonisti di un percorso di crescita e cambiamento culturale.
L’evento sarà moderato dalla giornalista Aurora Fiorenza e rappresenta un’importante occasione per trasformare il ricordo in responsabilità collettiva. Perché ricordare significa anche agire.
Vincenzo Montana




















