Confusione all’obitorio: salma sbagliata portata a casa dai familiari
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Un episodio tanto inatteso quanto delicato ha scosso l’ospedale Maria Santissima Addolorata di Biancavilla, dove un errore nella gestione delle salme ha provocato un doloroso fraintendimento tra due famiglie. Due uomini, morti a poche ore di distanza e con età pressoché identiche, erano stati sistemati uno accanto all’altro nella sala mortuaria. Una vicinanza che, come si sarebbe scoperto, non ha facilitato il lavoro degli operatori.
Quando per uno dei due defunti è arrivato il nulla osta per il trasferimento, l’agenzia funebre ha preparato la salma e l’ha consegnata ai parenti, convinta che tutto fosse in ordine. Solo al momento dell’apertura del cofano, una volta arrivati in casa, è emersa la drammatica sorpresa: il corpo non apparteneva al loro familiare.
Intanto, l’altra salma era rimasta in ospedale, senza che nessuno si accorgesse dell’assenza del proprio congiunto. Allertate immediatamente le pompe funebri, il feretro è stato riportato in corsia, dando il via alla fase più imbarazzante dell’intera vicenda: lo scambio inverso, necessario per ridare a ciascuno dei due defunti la propria identità, compresi gli abiti con cui avrebbero dovuto essere composti.
Risolto il fraintendimento, entrambe le famiglie hanno potuto finalmente procedere con l’ultimo saluto ai rispettivi cari, questa volta senza equivoci. L’ospedale, intanto, sarebbe pronto a riconsiderare le procedure interne per evitare che episodi simili possano ripetersi in futuro. In un contesto così delicato, infatti, anche un singolo errore può trasformarsi in un momento di dolore aggiuntivo per chi già sta vivendo una perdita.




















