Comitato di Quartiere Area Urbana 5, Iaglietti: “Nessun duello politico, ma a Gela partecipazione civica”
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Nel dibattito che accompagna le elezioni del Comitato di Quartiere dell’Area Urbana 5 entra con chiarezza Diego Iaglietti, già consigliere comunale e oggi promotore della lista Facciamo Rete, che attraverso un comunicato stampa respinge le letture “politicizzate” emerse negli ultimi giorni su alcuni media e sui social network.
Iaglietti prende le distanze in particolare dalla narrazione di un presunto “duello” tra liste e dall’etichetta di lista politicamente schierata attribuita a Facciamo Rete in relazione al suo passato istituzionale come dirigente di Fratelli d’Italia. «È corretto ricordare il mio percorso pubblico – sottolinea – ma è altrettanto corretto ricordare che anche l’altra lista, Cittadini Attivi, è stata coordinata da un attuale consigliere comunale e comprende persone riconducibili a un chiaro riferimento politico-amministrativo vicino all’attuale sindaco».
Un elemento che, secondo Iaglietti, non dovrebbe però diventare motivo di contrapposizione. «Questo non rappresenta un problema. E non deve diventarlo», chiarisce, ribadendo come entrambe le liste siano composte da cittadini che hanno scelto di impegnarsi gratuitamente per il proprio quartiere.
Al centro del comunicato c’è infatti la difesa del ruolo dei Comitati di Quartiere, definiti come strumenti di partecipazione civica e non come trampolini politici. «In entrambe le liste ci sono 18 cittadine e cittadini perbene – afferma – persone comuni che spesso anticipano spese di tasca propria con l’unico obiettivo di migliorare il quartiere in cui vivono».
Iaglietti rivendica anche il proprio impegno personale, ricordando un percorso di servizio alla comunità iniziato all’età di 20 anni e proseguito sia in ambito istituzionale sia civico. «Chiedo consenso per una lista composta da persone serie, libere e motivate, senza secondi fini», spiega, sottolineando come la partecipazione dal basso possa riportare la politica “tra la gente, nei quartieri, nelle strade”.
Il comunicato si chiude con un appello al voto rivolto ai residenti dell’Area Urbana 5: informarsi, partecipare e scegliere liberamente, senza lasciarsi condizionare da etichette o polemiche. «La vera vittoria – conclude Iaglietti – non è di una lista sull’altra, ma di un quartiere che partecipa, sceglie e costruisce il proprio futuro».




















