Ciminna, morto a 26 anni Salvatore Giglia mentre difendeva casa e terra dalle fiamme dell’incendio
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La morte di Salvatore Giglia, 26 anni, ha suscitato il cordoglio del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. Il giovane ha perso la vita mentre cercava di difendere la sua terra e la sua casa dalle fiamme.
«La morte di Salvatore Giglia, a soli 26 anni, colpisce profondamente tutti noi. Ha perso la vita mentre cercava di difendere la sua terra e la sua casa dalle fiamme. Alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutta la comunità di Ciminna esprimo la mia vicinanza e il più sincero cordoglio di tutti i siciliani», dichiara Schifani.
«Al dolore – prosegue il presidente – si aggiunge una rabbia profonda. Se sarà accertata la natura dolosa dell’incendio, i responsabili dovranno essere individuati e puniti con la massima severità prevista dalla legge. Chi appicca un incendio non compie una bravata: mette deliberatamente a rischio vite umane, distrugge territori, minaccia case e comunità intere. Di fronte a comportamenti di questa gravità non possono esserci attenuanti, indulgenze o esitazioni. Servono pene esemplari, controlli serrati e un’azione dello Stato inflessibile contro chi usa il fuoco come strumento di devastazione e di morte».




















