Strade in tilt a Gela. Disagi nelle vie Martinica, Bahama e Maldive: cantieri infiniti e strade sempre più degradate
”EDA Communication” è anche su Whatsapp.
Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato in tempo reale. È gratis!

Un cantiere iniziato, fermato, ripreso e poi nuovamente bloccato. È questa la situazione che, da anni, riguarda via Martinica, via Bahama e via Maldive, dove un contratto stipulato nel 2021 per interventi di sistemazione stradale continua a produrre più problemi che soluzioni.
I lavori, avviati dopo una lunga attesa, sono stati interrotti fino a questa estate, poi brevemente ripresi e ora di nuovo sospesi, lasciando le strade in condizioni peggiori rispetto a prima dell’apertura del cantiere. A farne le spese sono i residenti e gli automobilisti, costretti a transitare quotidianamente su un manto stradale gravemente compromesso.
Come mostrato nella foto, la carreggiata è disseminata di buche profonde, che con le recenti piogge si trasformano in vere e proprie pozze d’acqua, rendendo difficile valutarne la profondità e aumentando il rischio di danni alle auto, tra sospensioni, pneumatici e sottoscocca. Quando piove, la strada si allaga e il passaggio diventa ancora più pericoloso.
A complicare ulteriormente la situazione ci sono le transenne arancioni, posizionate in più punti in mezzo alla strada e rimaste lì nonostante lo stop dei lavori. Ostacoli che riducono lo spazio di manovra e rendono il transito difficoltoso, soprattutto nelle ore serali o in caso di scarsa visibilità, aumentando il rischio di incidenti.
Secondo i residenti, il peggioramento più evidente si è verificato proprio dopo l’inizio dei lavori, poi lasciati incompiuti: scavi, rattoppi provvisori e mancata manutenzione hanno accelerato il degrado della sede stradale.




















