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Caltanissetta, nuovi servizi di igiene ambientale: la Srr replica alla Fp Cgil e convoca i sindaci

Notizie, Politica
Il confronto con la Fp Cgil e i sindaci dei Comuni interessati è fissato per l’11 settembre..

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 – La S.R.R. ATO 3 Caltanissetta Provincia Nord replica alle dichiarazioni della FP CGIL di Caltanissetta sul progetto dei nuovi servizi di igiene ambientale e conferma la disponibilità a un ulteriore confronto, fissato per l’11 settembre 2026 alle ore 9:00.

In una nota riferita all’articolo pubblicato il 4 settembre 2026, la società respinge la rappresentazione di una contrapposizione tra una progettazione “sulla carta” e la realtà dei territori. Secondo la S.R.R., il progetto alla base delle future procedure di affidamento è il risultato di un percorso tecnico, amministrativo e organizzativo sviluppato considerando le caratteristiche dei territori interessati, i livelli di servizio da garantire, le esigenze manifestate dalle amministrazioni comunali e le condizioni operative del futuro modello gestionale.

La società precisa inoltre di non aver mai sostenuto che i dati progettuali siano immutabili o sottratti a verifiche. Al contrario, afferma di aver manifestato la disponibilità ad approfondire le osservazioni della FP CGIL nelle sedi istituzionalmente competenti, accogliendo la richiesta di un ulteriore incontro.

Il presidente del consiglio di amministrazione della S.R.R., Renzo Bufalino, ha proposto di estendere il confronto ai sindaci dei Comuni nei quali le criticità risultano maggiormente evidenti. L’obiettivo indicato è fondare la discussione su elementi oggettivi e sul contributo diretto delle amministrazioni territorialmente interessate.

La S.R.R. sottolinea che la progettazione di un servizio pubblico di questa rilevanza deve tenere conto della sostenibilità economico-finanziaria e della capacità contributiva dell’utenza. Ogni incremento di personale, mezzi, frequenze o standard operativi, rileva la società, si riflette sui costi del servizio e quindi sulla Tari a carico dei cittadini. Il modello dovrà perciò contemperare qualità del servizio, tutela dei lavoratori e sostenibilità economica, sulla base di dati verificabili e analisi tecniche.

All’incontro dell’11 settembre, oltre alla FP CGIL, saranno invitati i sindaci dei Comuni individuati come territori nei quali le criticità risultano maggiormente evidenti. La riunione sarà dedicata all’esame delle questioni sollevate e alla valutazione di eventuali correttivi, nel rispetto delle procedure amministrative e dei vincoli economico-finanziari che governano la programmazione del servizio.

La S.R.R. ritiene che il confronto debba svolgersi nelle sedi proprie, mentre sono in corso interlocuzioni sulle questioni sollevate. Nella nota si ribadisce che la definizione del futuro servizio richiede un equilibrio tra interessi diversi, compresi quelli dei lavoratori, delle amministrazioni comunali e della collettività servita.

Scritto da: Redazione
05/09/2026
05/09/2026

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