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Caltagirone, approvati il Piano di protezione civile 2026 e la gara per i bus urbani

Notizie, Politica
Via libera al Piano e voto a maggioranza sulla relazione per il trasporto pubblico locale..

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Il Consiglio comunale ha approvato ilPiano comunale di protezione civile 2026e la relazione di affidamento del servizio di trasporto pubblico locale urbano, con la programmazione della procedura di gara. Il primo provvedimento è passato all’unanimità; il secondo con 7 voti favorevoli dei consiglieri del centrosinistra, 5 contrari dei consiglieri di centrodestra presenti e l’astensione del presidente.

L’aggiornamento del Piano è stato approvato anche perché, come ha spiegato l’assessore ai Trasporti e vicesindaco Paolo Crispino, include l’area antistante l’edificio dell’ex Istituto Agrario. Questo consentirebbe alla Città metropolitana di Catania, proprietaria dell’immobile, «di partecipare a un bando regionale per la sua riqualificazione».

Il consigliere Antonio Montemagno ha sottolineato che si tratta di «una possibilità» che, in caso di finanziamento, «schiuderebbe le porte […] a un consistente intervento per ristrutturare l’intero immobile». Aldo Grimaldi ha evidenziato «la concreta attenzione della Città metropolitana di Catania a questa struttura», mentre Fabio Interlandi si è soffermato sulla «dimensione sanitaria e sociale del Piano, resa ancora più utile e attuale dall’avvenuto aumento di persone con disabilità».

Più articolato il confronto sulla relazione relativa al trasporto pubblico locale urbano, illustrata anch’essa dal vicesindaco Crispino. Il presidente della II commissione, Francesco Alparone, ha sostenuto «la ferma volontà di modificare in melius il provvedimento con apposite previsioni a favore delle fasce deboli e pro-turismo». Considerata l’impossibilità di presentare un emendamento, non consentita per una relazione, ha votato contro e ha poi abbandonato l’aula insieme agli altri consiglieri di centrodestra.

Antonio Montemagno ha rilevato «la necessità di una migliore organizzazione del servizio». Dai banchi del centrosinistra, Vincenzo Di Stefano, Fabio Interlandi e Pia Giardinelli hanno considerato importanti «l’attenzione alle fasce deboli e pure la previsione di bus elettrici». A loro giudizio, per «non rischiare la sospensione del servizio dati i tempi stringenti», questi obiettivi possono essere perseguiti attraverso l’approvazione della relazione, accompagnata da «queste precise raccomandazioni».

Dopo il via libera alla relazione è venuto meno il numero legale. La seduta è stata quindi rinviata alle 19 di oggi, 11 agosto, per proseguire la trattazione degli altri punti all’ordine del giorno.

In apertura, Aldo Grimaldi aveva segnalato «le due criticità – una casa pericolante e un avvallamento – che investono la via Ronca», sollecitando «i lavori del caso», e aveva chiesto notizie sulla definizione agevolata dei debiti fiscali. Il vicesindaco Crispino ha riferito sugli «interventi in programma, a breve (anche la demolizione dell’immobile)» nella via e sulle valutazioni in corso da parte degli uffici riguardo ai carichi tributari.

Scritto da: Redazione
11/08/2026
11/08/2026

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