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Butera riscopre la Muculufa: archeologia, geologia e paesaggio al centro di un grande evento culturale

Notizie, Cultura e Spettacolo
Appuntamento il 28 febbraio 2026 al Cine Teatro “Don Giulio Scuvera”..

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Un pomeriggio dedicato alla storia, alla scienza e alla valorizzazione del territorio. Sabato 28 febbraio 2026, alle ore 17.00, il Cine Teatro “Don Giulio Scuvera” ospiterà l’incontro dal titolo “Muculufa da riscoprire e valorizzare. Archeologia, geologia, natura e paesaggio”, un evento che riunisce studiosi, istituzioni e appassionati per riflettere sul patrimonio culturale e ambientale della Serra della Muculufa.

L’iniziativa, promossa in collaborazione con enti e istituzioni culturali di rilievo – tra cui il Club per l’Unesco di Militello–Ecomuseo Valle del Loddiero, l’Istituto di Archeoastronomia Siciliana, l’Università degli Studi di Catania e partner internazionali – si propone di accendere i riflettori su uno dei siti più suggestivi del territorio buterese.

I saluti istituzionali

Ad aprire i lavori saranno il sindaco di Butera, dott. Giovanni Zuccalà, e il dott. Alberto Cardillo, Capo di Gabinetto dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. Un momento che sottolinea l’importanza istituzionale dell’evento e la volontà condivisa di investire nella valorizzazione del patrimonio locale.

L’introduzione sarà affidata alla dott.ssa Rita Di Trio, presidente del Club per l’Unesco Militello–Ecomuseo Valle del Loddiero, che illustrerà le finalità culturali e scientifiche dell’incontro.

Un programma tra scienza e divulgazione

Il cuore del convegno sarà costituito dagli interventi di studiosi ed esperti di livello nazionale e internazionale.

Il dott. Andrea Orlando, presidente dell’Istituto di Archeoastronomia Siciliana, presenterà il docufilm “La Muculufa: il santuario celeste”, realizzato con Polarys Italia, offrendo una lettura del sito in chiave archeoastronomica.

Il prof. Brian E. McConnell, già capodipartimento del Dipartimento di Visual Arts & Art History della Florida Atlantic University, proporrà una riflessione sugli scavi archeologici a quarant’anni di distanza con l’intervento “Gli scavi alla Muculufa quattro decenni dopo”.

Ampio spazio sarà dedicato anche agli aspetti ambientali e geologici: il prof. Lino Crrinicone, direttore del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Catania, parlerà di “Miniere di zolfo dismesse: da residuo a risorsa”, evidenziando il potenziale di recupero e riqualificazione delle aree minerarie storiche.

Il paesaggio circostante la Serra della Muculufa sarà invece al centro dell’intervento dell’ing. Giambattista Condorelli, responsabile SOSEC Sicilia del Club Alpino Italiano, che approfondirà le peculiarità naturalistiche e ambientali dell’area.

Infine, Vincenzo Agliata, operatore OpenStreetMap, illustrerà il “Percorso escursionistico attraverso la Muculufa e suo inserimento nel Catasto Nazionale del CAI”, sottolineando l’importanza della mappatura e della fruizione sostenibile del territorio.

A chiudere il ciclo degli interventi sarà la prof.ssa Elizabeth Riorden dell’University of Cincinnati (Ohio, USA), protagonista di un’intervista dal titolo “La mia straordinaria esperienza di skyscape archeology alla Muculufa”, testimonianza dell’interesse internazionale per il sito.

Un patrimonio da valorizzare

La Muculufa, con il suo profilo roccioso che domina il paesaggio, rappresenta un crocevia di storia antica, geologia e natura. L’evento del 28 febbraio si propone non solo come momento di approfondimento scientifico, ma anche come occasione di sensibilizzazione della comunità locale sull’importanza della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale.

Un appuntamento che si preannuncia ricco di contenuti e di spunti per il futuro, nella convinzione che la conoscenza sia il primo passo per trasformare un bene identitario in una risorsa condivisa e sostenibile.

Scritto da: Redazione
20/02/2026
20/02/2026

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