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Bosco di Santo Pietro, in arrivo la riforestazione di 600 ettari: il Comune chiede videosorveglianza contro gli incendi

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La richiesta è stata avanzata dal sindaco Fabio Roccuzzo e dall’assessora alla Transizione ecologica, Lara Lodato..

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CALTAGIRONE – Parte a breve un importante intervento di riforestazione che interesserà 600 ettari del bosco di Santo Pietro, uno dei principali polmoni verdi del territorio calatino. In vista dell’avvio dei lavori, l’Amministrazione comunale di Caltagirone ha chiesto al Corpo forestale della Regione siciliana l’installazione di un sistema di videosorveglianza avanzata per prevenire e contrastare il fenomeno degli incendi dolosi che, da anni, mette a rischio l’area boschiva.

La richiesta è stata avanzata dal sindaco Fabio Roccuzzo e dall’assessora alla Transizione ecologica, Lara Lodato, che hanno sollecitato l’inserimento del bosco di Santo Pietro nel progetto “Sicily Ciber Security – Torrette elettroniche per l’avvistamento degli incendi”. Il progetto prevede la collocazione di vedette dotate di telecamere evolute, in grado di individuare tempestivamente focolai e situazioni di pericolo.

«Si tratta di una misura fondamentale – ha spiegato l’assessora Lodato – per non vanificare la riforestazione di 600 ettari che partirà a breve nell’ambito del progetto PNRR Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano, gestito dalla Città Metropolitana di Catania». L’obiettivo è proteggere le migliaia di piante che saranno messe a dimora nei prossimi mesi, oltre al prezioso patrimonio botanico e faunistico già presente.

Negli ultimi anni, soprattutto durante la stagione estiva, il bosco di Santo Pietro è stato più volte colpito da incendi dolosi, con conseguenze ambientali devastanti. Da qui la necessità di strumenti tecnologici di controllo e prevenzione che possano affiancare l’attività di vigilanza sul territorio.

«Auspichiamo che la nostra richiesta venga accolta – ha concluso Lodato – vista l’importanza di questo patrimonio naturale non solo per Caltagirone, ma per l’intera regione». Un intervento che punta a coniugare tutela ambientale, sicurezza e valorizzazione del territorio, nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile e duraturo.

 
 
Scritto da: Redazione
13/01/2026
13/01/2026

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