Bollino accende il Gela: due assist d’autore e derby alla Sancataldese
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C’è una firma che non compare sul tabellino dei marcatori, ma che pesa come un gol. Anzi, come due. Nel derby del “Vincenzo Presti”, vinto 2-0 dal Gela Calcio contro la Sancataldese, a fare la differenza è Mauro Bollino, tornato a illuminare la manovra biancazzurra con due assist di altissima qualità.
Nell’ultima parte di gara, quando l’equilibrio sembrava destinato a resistere fino al triplice fischio, il talento palermitano sale in cattedra e serve Andrea Petta con precisione chirurgica. Due palloni messi sulla testa del difensore, due colpi vincenti nel giro di cinque minuti, e partita improvvisamente in discesa per i padroni di casa.
Petta si prende meritatamente la copertina con una doppietta pesantissima. Il centrale, che nelle scorse settimane ha anche rifiutato un’offerta importante dall’Eccellenza pugliese, targata Bisceglie, consegna al Gela la terza vittoria nelle ultime quattro partite, permettendo ai biancazzurri di allungare fino a +12 sulla zona playout.
Ma dietro quelle reti c’è la visione, il tempismo e la qualità di Bollino. Una prestazione che conferma i segnali già visti a Ragusa, dove il numero 10 biancazzurro, in una delle sue rare apparizioni dal primo minuto, aveva confezionato un assist prezioso per Aperi, poi andato a segno.
Ex di Nocerina, Nissa e Trapani, Bollino è da anni considerato uno dei talenti più puri del panorama dilettantistico e professionistico palermitano. Contro la Sancataldese, mister Misiti ha avuto l’intuizione decisiva: inserirlo al posto di Maltese nel ruolo di trequartista. Una scelta ripagata con una prestazione che ha cambiato il volto del match.
Il Gela vince e guarda avanti con maggiore serenità, ma soprattutto ritrova un giocatore capace di alzare il livello tecnico della squadra. Se questo è il Bollino che sta tornando, per le ambizioni dei biancazzurri e per il progetto di mister Misiti, la speranza è una sola: che la sua stagione sia appena cominciata.




















