“Negli ultimi giorni stanno emergendo sempre più segnalazioni da parte di cittadini gelesi che stanno ricevendo bollette TARI molto elevate e, in alcuni casi, anche palesemente errate”. E’ quanto afferma il leader del movimento PeR, Miguel Donegani. “Sono arrivate cartelle a nuclei familiari duplicati, a più componenti della stessa famiglia e persino a persone decedute. Situazioni che stanno creando comprensibilmente preoccupazione e rabbia tra i cittadini. È evidente che su questo tema servono chiarezza, trasparenza e responsabilità.
La TARI è una delle tasse più pesanti per famiglie e attività economiche, perché deve coprire integralmente i costi del servizio rifiuti. Proprio per questo i cittadini hanno il diritto di sapere come vengono determinati questi costi e perché le bollette stanno diventando sempre più alte.
Per questa ragione ritengo necessario avviare una vera operazione trasparenza sul ciclo dei rifiuti a Gela.
Occorre rendere pubblici e comprensibili tutti i dati principali:
• il Piano Economico Finanziario (PEF) della TARI;
• i costi della raccolta e del trasporto;
• i costi di smaltimento;
• i costi legati alla gestione degli impianti;
• le entrate derivanti dal ciclo dei rifiuti, comprese eventuali royalties o compensazioni ambientali.
Se esistono somme che spettano al Comune nel ciclo dei rifiuti è giusto recuperarle fino all’ultimo euro.
Ma è altrettanto giusto che eventuali risorse vengano utilizzate per ridurre il Piano Economico Finanziario (PEF) e quindi alleggerire la TARI pagata dai cittadini, che oggi stanno sostenendo costi sempre più difficili da sopportare.
I cittadini non sono interessati alle polemiche tra enti o società: vogliono sapere se e come sia possibile ridurre i costi del servizio e abbassare la TARI.
Allo stesso tempo è necessario avviare una verifica straordinaria delle cartelle TARI, per correggere eventuali errori e tutelare i cittadini che si trovano a ricevere richieste di pagamento palesemente sbagliate.
La questione dei rifiuti non può diventare uno scontro politico sterile.
Serve invece un confronto serio e trasparente tra Comune, SRR, società di gestione e tecnici del settore, per capire come ridurre i costi e migliorare il servizio.
La priorità deve restare una sola: difendere gli interessi dei cittadini e garantire un sistema dei rifiuti più efficiente, trasparente e sostenibile. Su questo tema continueremo a vigilare e a proporre soluzioni concrete”





















