Acireale, la Curva Nord annuncia la contestazione: “Presidente non più gradito”
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Clima sempre più teso in casa granata. Con un comunicato dai toni durissimi, la Curva Nord – Seguaci Granata 2009 ha annunciato che domenica 15 marzo, in occasione della sfida interna contro l’Enna, entrerà regolarmente nel proprio settore per contestare apertamente l’attuale presidente e la dirigenza. Una presa di posizione netta, maturata al termine di una stagione definita “tra le più drammatiche della storia” sotto il profilo sportivo e societario.
Nel testo diffuso sui social, i tifosi parlano di responsabilità “chiare e sotto gli occhi di tutti”, individuando nella proprietà l’unica causa della situazione attuale. Il messaggio è inequivocabile: l’attuale presidente non è più gradito e nessuna eventuale salvezza, categoria mantenuta o progetto annunciato potrà modificare questa posizione. Per la Curva, l’Acireale non è un titolo né una categoria, ma appartenenza, identità e storia, elementi che – si legge – non possono essere gestiti come proprietà privata.
Non manca un passaggio sul futuro. I Seguaci Granata si dichiarano pronti a sostenere esclusivamente un progetto serio, guidato da imprenditori che rispettino la piazza e la maglia granata. In assenza di tali condizioni, la tifoseria afferma di essere disposta anche a fermarsi, pur di difendere la dignità del club e della città. L’invito finale è alla compattezza: la contestazione, sottolineano, si fa presenti e uniti allo stadio. Domenica, dunque, oltre alla partita contro l’Enna, sugli spalti si preannuncia un momento cruciale per il futuro dell’Acireale.




















